SAN GIOVANNI PAOLO II: I SANTI DEGLI ULTIMI TEMPI SARANNO FORMATI DA MARIA, PER PORTARE NELLA CHIESA LA VITTORIA SULLE FORZE DEL MALE… da Lettera ai religiosi delle famiglie montfortane …

Centosessant’anni or sono veniva resa pubblica un’opera destinata a diventare un classico della spiritualità mariana. San Luigi Maria Grignion de Montfort compose il Trattato della vera devozione alla Santa Vergine agli inizi del 1700, ma il manoscritto rimase praticamente sconosciuto per oltre un secolo. Quando finalmente, quasi per caso, nel 1842 fu scoperto e nel 1843 pubblicato,… Continua a leggere SAN GIOVANNI PAOLO II: I SANTI DEGLI ULTIMI TEMPI SARANNO FORMATI DA MARIA, PER PORTARE NELLA CHIESA LA VITTORIA SULLE FORZE DEL MALE… da Lettera ai religiosi delle famiglie montfortane …

SANTITÀ! MI PERMETTA…

SANTITÀ! MI PERMETTA DI SUGGERIRLE UN PIANTO AUTENTICO PER NOSTRO SIGNORE! MENO SELFIE! MENO TWEET E PIÙ RISPETTO PER GESÙ CRISTO. LE RICORDO CHE LA MESSA È LA “CENA DEL SIGNORE!”..Lei può continuare a pensare che può essere di tutti, o persino un ristorante..ma le consiglio di leggere IL SENSUS FIDEI LITURGICO CHE PERSINO I… Continua a leggere SANTITÀ! MI PERMETTA…

BERGOGLIO CORREGGE IL PREFETTO PER IL CULTO DIVINO…ROBERT CARDINALE SARAH ROMPENDO CON LA TRADIZIONE BIMILLENARIA DELLA SANTA ROMANA CHIESA CATTOLICA…

  Di Riccardo Cascioli L’interpretazione del cardinale Robert Sarah del Motu Proprio “Magnum Principium” non è corretta; lo spirito del documento pontificio è proprio quello di concedere per le traduzioni liturgiche quell’ampia autonomia e fiducia alle Conferenze episcopali che il cardinale Sarah vorrebbe limitare. A dirlo è proprio papa Francesco con una lettera autografa al… Continua a leggere BERGOGLIO CORREGGE IL PREFETTO PER IL CULTO DIVINO…ROBERT CARDINALE SARAH ROMPENDO CON LA TRADIZIONE BIMILLENARIA DELLA SANTA ROMANA CHIESA CATTOLICA…

“PER FORTUNA CHE IO HO LE CHIAVI”

L’ altro giorno, leggendo un po’ di notizie, mi ha sorpreso una presunta conversazione di un francescano di stampo protestante, gnostico, post pagano e non so che altro… col nostro papa.

Se non ricordo male tale francescano è di area svizzera, comunque tedesca.
La conversazione riguardava i cambiamenti che a “passo di Sinodi” devono essere portati all’ interno della Chiesa.
Dall’addio al celibato sacerdotale (non come normativa ma come eccezione), al diaconato femminile (eventualmente pure al sacerdozio in caso di necessità pastorale. Ma non come norma bensì come eccezione).
In Amoris Laetitia ormai siamo al ridicolo ontologico… Ridicolo e drammatico perché a questo papa di creare tanto caos non gliene può fregare di meno.

Crea le risse e si gira di fianco nel letto. Persino sui Rosari!

Come se queste conseguenze della situazione che lui stesso crea, siano solo un sassolino, un fastidioso fenomeno transitorio, nella campagna politica del Chiesalismo mondiale da lui inventato di sana pianta.

A passo di falsi Sinodi costruiti a tavolino e a Roma, con relazioni già pronte e fatte nel cassettino degli impostori che governano persino Francesco (perché Francesco teme la Chiesa tedesca. Teme più Lutero di Dio!) infuria il “Vatican furioso”.
Dicevo di quella conversazione che ho letto in inglese ed è  riportata da una fonte estera; in pratica è la storia che si ripete da quattro anni: come procedere contro la tradizione di sempre eliminando la “resistenza Cattolica?” facendo finta che sia tutta Tenerezza che cola?
Perché, capiamoci, ormai è Francesco che ha dichiarato guerra alla Chiesa Cattolica, al Magistero, alla Dottrina, alla curia ortodossa, al cuoco se non gli cucina bene, al fotografo se non lo prende dal profilo migliore…al giornalista che ha da salire in aereo e deve fargli le domande che gli ha mandato lui stesso la sera prima sul telefonino.
(A proposito…faccio un appello al papa da parte loro: Santità! Lei probabilmente in vacanza non ci va perché c’ha paura che quando il gatto non c’è “i topi tradizionalisti” ballano. Ma abbia pietà per sti poveri giornalisti che hanno famiglia! A momenti vanno in castità forzata perché c’hanno solo il tempo di rincorrere lei. Vada in vacanza! Per il bene nostro e di tutta la Sala Stampa Chiesa!)
Francesco è sempre arrabbiato con qualcuno. Forse si arrabbierebbe pure con se stesso  perché non riesce ad arrabbiarsi abbastanza e a tal punto da convincere che il suo Regno è un Regno di Tenerezza e di Misericordia. 
Chi non è d’accordo è scomunicato.
“Io sono umile come il pane” (conferenza aeroplanita), per tranquillizzare e dare garanzie di riuscita al francescano neo luterano, post pagano, avrebbe  infatti esordito con tale affermazione:

“Tranquillo…per fortuna che io ho le chiavi”.

Ora, in una qualsiasi dittatura sarebbe lecito un colpo di stato. Ma qui il colpo di stato c’è ma  alla rovescia!

Il Popolo di Dio vuole ancora quel Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe!
Vuole restare obbediente e sottomesso a Cristo, Cattolico apostolico e gli vanno benissimo i 10 comandamenti secondo il CCC e non secondo Benigni o Kasper (comici entrambi).

La libertà che il Nuovo Ordine Vaticano vorrebbe imporre con la forza e con una quantità di menzogne prestabilite a tavolino  da fare impallidire persino Giuda…(che tutto sommato fu quasi un sempliciotto disorganizzato nel suo tradire) e che in nome del “ce le ho io le Chiavi”, mi dice che in nome della LIBERTÀ devo MORIRE! Eternamente!

Ma stiamo scherzando?
Ponendo sempre il condizionale su quella conversazione sul possesso delle Chiavi, mi viene in mente la parabola dei Vignaioli omicidi.
Quella su cui Francesco avrebbe ulteriormente sbianchettato l’inferno, perché quei contadini si erano scordati che erano in “affitto” ma si comportavano da padroni.

Gesù Cristo, infatti, li avverte della loro condanna, mentre Francesco li assolve perché ne accampa il diritto  alla “nuda proprietà”.

                                      Crociato Scocciato

Un nuovo rito in chiesa per celebrare le nozze gay. L’ultima idea del vescovo di Anversa, mons. Johan Bonny, ha proposto di creare “un rito alternativo” che consenta la benedizione delle coppie omosessuali, dei divorziati risposati e dei conviventi. Lo scrive nel suo ultimo libro, Puis-je? Merci. Désolé (Posso? Grazie. Mi spiace), pubblicato in Belgio martedì scorso.

  Roma. A un anno dalla conclusione del Sinodo ordinario sulla famiglia e a pochi mesi dal documento che ne ha tirato le conclusioni – l’esortazione Amoris laetitia – nella variegata chiesa europea c’è chi propone una propria interpretazione – che va ben al di là delle determinazioni sinodali – della nuova prassi che si dovrebbe… Continua a leggere Un nuovo rito in chiesa per celebrare le nozze gay. L’ultima idea del vescovo di Anversa, mons. Johan Bonny, ha proposto di creare “un rito alternativo” che consenta la benedizione delle coppie omosessuali, dei divorziati risposati e dei conviventi. Lo scrive nel suo ultimo libro, Puis-je? Merci. Désolé (Posso? Grazie. Mi spiace), pubblicato in Belgio martedì scorso.

FIGLI DELLA PACE NON DEL PACIFISMO

Nessuno porta frutti perché lo decide da sé. Sarebbero patacche…cineserie. Così, un giorno al mattino, mi sveglio e mi metto in testa che ho pace, ho gioia, ho l’abito convincente e parlo di Dio, di pace e di Misericordia. Posso farlo, sì, come gli ambulanti ai crocicchi dei mercati. “paceeee! Paceeeee! Siori e Siore.. .solo… Continua a leggere FIGLI DELLA PACE NON DEL PACIFISMO

LA MADONNA INIZIA DAGLI ULTIMI, MA A ROMA TUTTO TACE. ECCO IL MIRACOLO DEL SOLE…

“Miracolo del Sole in Nigeria, il 13  ottobre, dopo la riconsacrazione della Nigeria al Cuore Immacolato di Maria, in occasione del centenario dell’ultima apparizione a Fatima” E come a Fatima il 13 ottobre 1917 l’evento si ripete, ma nessuno ne dà rilevanza. La conferma di questo evento arriva dalla Conferenza Episcopale Cattolica Nigeriana (CBCN). (Qui)… Continua a leggere LA MADONNA INIZIA DAGLI ULTIMI, MA A ROMA TUTTO TACE. ECCO IL MIRACOLO DEL SOLE…